Magnificat BWV 243 di J.S. Bach

Domenica 9 dicembre alle 17, quando ormai si respirerà il Natale, nella chiesa parrocchiale di Poggio Rusco il Magnificat BWV 243 accoglierà esecutori e pubblico con tutta la sua gioia: gioia intellettuale, per esperti e non, dispensata dal genio innovatore di J. S. Bach (1685-1750), e gioia dei sensi nata dalla splendida e possente musica.

Una grande opera, di un autorevole artista sarà incorniciata da un paese della provincia mantovana, ‘paese di confine’, come è stato definito Poggio Rusco: il medesimo affascinante senso di contrasto percorre gli accostamenti di serrati contrappunti nelle agilissime arie dei soli e di movimenti di ampio respiro e avvincente pathos affidati al coro.

Gli esecutori nella fattispecie saranno i cori polifonici Gamma Chorus (dir. Luca Buzzavi), Ecce novum (dir. Silvia Biasini), il gruppo orchestrale Faventia Ensemble e i solisti Francesca Greppi, soprano, Daniela Pini, mezzosoprano, Simone Cucchiarini, tenore, Decio Biavati, basso.

Anche grazie a loro sarà mostrato, come nel Magnificat, tra stupore e senso d’ordine esista un confine labile.

Nel porgere un fiducioso invito, i direttori artistici del Festival Corale Teleion, Luca Buzzavi e Silvia Biasini, ringraziano la Provincia di Mantova, la Diocesi di Mantova, il Comune e la Parrocchia di Poggio Rusco, l’associazione Amici della Chiesa di Poggio Rusco, l’associazione Amici del Conservatorio di Mantova, USCI Mantova e USCI Lombardia, la Fondazione C.G. Andreoli e il Centro Informatika.

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